
"Argentina entendió algo fundamental: La tokenización no se impone, se construye", según analista

Pablo Gómez, CEO di Metlabs, analizza l’approccio per fasi dell’Argentina alla tokenizzazione di asset e il ruolo della CNV. L’intervista di Cointelegraph è disponibile attraverso la sua riproduzione su TradingView.
Infrastruttura, custodia e interoperabilità
Gómez distingue la rappresentazione digitale di titoli emessi con modalità tradizionali dall’emissione nativa di asset su blockchain. Le sue osservazioni mettono in evidenza gli audit degli smart contract, la custodia digitale e i collegamenti con i processi finanziari esistenti. L’articolo esamina le sfide di implementazione che accompagnano l’evoluzione del quadro argentino, collocando la discussione al momento della sua pubblicazione, nell’ottobre 2025.
Il dialogo tra imprese tecnologiche e regolatore
Condividendo l’intervista, Gómez ha raccontato anche la sua conversazione con Sonia Salvatierra, vicepresidente della CNV, durante MERGE a Madrid. Il suo resoconto sottolineava il rapporto tra regolamentazione, infrastruttura e standard tecnici, e il valore del dialogo tra settore pubblico e imprese tecnologiche. Collocava così l’apparizione sui media nel quadro del suo contatto diretto con l’ecosistema argentino.
Il resoconto di Gómez segnalava inoltre un crescente interesse, presso Metlabs, per progetti di tokenizzazione argentini. Anziché presentare il cambiamento come un’unica implementazione tecnica, descriveva un processo che combina il sistema finanziario esistente con nuovi registri digitali e partecipanti autorizzati. Questo accento dà continuità alla discussione dell’intervista su custodia e interoperabilità. Sia l’articolo sia il resoconto che lo accompagna descrivono una fase storica del mercato, senza presumere che un token, da solo, modifichi i diritti giuridici connessi a un asset.