Ho fondato Metlabs nel 2023 su una convinzione: la blockchain non è soltanto una tecnologia, ma un nuovo livello di infrastruttura su cui si costruiranno i mercati dei prossimi vent’anni.
La tokenizzazione è l’espressione più tangibile di questo cambiamento. Non è semplicemente un nuovo modo di rappresentare gli asset. È l’infrastruttura che permette di emetterli, frazionarli e distribuirli su scala globale, senza gli attriti che finora decidevano chi poteva partecipare e chi no.
Dietro c’è una domanda più profonda: che cosa succede al denaro quando diventa software. Chi lo emette, come se ne codificano le regole, che cosa cambia quando il valore diventa programmabile. È la domanda che esploro quando scrivo di finanza decentralizzata, valute digitali di banca centrale e stablecoin, ed è quella sottesa a ogni asset che tokenizziamo.
Da A Coruña lavoriamo con aziende in Europa, America Latina, Stati Uniti e Medio Oriente che hanno capito che questa non è una moda, ma il modo in cui il valore verrà emesso, gestito e distribuito nei prossimi anni.
Le mie conferenze, le interviste e i podcast sono raccolti in Interventi; ciò che hanno pubblicato i media, in Stampa.
